The Human Safety Net pubblica il proprio Activity Report 2020
L’iniziativa di Generali, nata nel 2017, punta a liberare il potenziale delle persone che vivono in contesti di vulnerabilità ed è attiva in oltre 20 Paesi in cui il Gruppo è presente tra Europa, Asia e America Latina
The Human Safety Net, l’iniziativa di Generali nata nel 2017 che punta a liberare il potenziale delle persone che vivono in contesti di vulnerabilità, ha messo a disposizione online il proprio Activity Report per l’anno 2020.
Il report contiene le storie delle persone supportate dalla Fondazione e di coloro che si sono impegnati in forme di volontariato digitale, oltre ad approfondimenti sulla propria teoria del cambiamento, dati e dettagli sull’impatto di investimenti e volontariato, informazioni su una rete sempre più ampia di collaboratori e sulla futura sede presso le Procuratie Vecchie a Venezia, che riapriranno nell’anno in cui Generali celebra il proprio 190° anniversario.
In un anno caratterizzato dalla pandemia di Covid-19, che ha colpito le famiglie e i rifugiati più vulnerabili supportati da The Human Safety Net, la Fondazione si è attivata per offrire sostegno finanziario e non con la massima flessibilità ai propri partner per poter rimanere al fianco dei beneficiari dei propri progetti e garantirne il proseguimento.
Alla fine del 2020, con le proprie iniziative The Human Safety Net ha raggiunto 86.000 tra famiglie, bambini e rifugiati vulnerabili.
L’Activity Report 2020 di The Human Safety Net può essere scaricato dal sito della Fondazione al seguente link: www.thehumansafetynet.org/it/about/activity-report/people-s-stories